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Le Religioni in Italia

Massimo Introvigne - PierLuigi Zoccatelli (sotto la direzione di)

LA COMUNITÀ DEI CRISTIANI

Comunità dei CristianiLa Comunità dei Cristiani
Via Siepelunga, 106
40141 Bologna
Tel.: 348-3228220
E-mail: lacomunitadeicristianiinitalia@gmail.com
URL: www.lacomunitadeicristiani.it

La Comunità dei Cristiani è stata fondata da un gruppo di protestanti tedeschi e svizzeri interessati alle idee di Rudolf Steiner (1861-1925) e della Società Antroposofica. Steiner ha sempre riconosciuto il suo ruolo d’ispiratore e di aiutante nella nascita della Comunità, pur dichiarando che doveva essere gestita e diretta indipendentemente dalla Società Antroposofica. La Comunità dei Cristiani è stata fondata dal pastore luterano Friedrich Rittelmeyer (1872-1938), insieme a quarantaquattro uomini e donne ordinati come sacerdoti della nuova denominazione il 16 settembre 1922. Benché nata in Svizzera, la Comunità si è diffusa soprattutto in Germania, poi dal 1929 in Gran Bretagna e in seguito in numerosi altri Paesi del mondo. La direzione internazionale si trova in Germania – a Berlino –, dove risiede l’autorità principale della Comunità, chiamata Gruppo dei Sette. Questo gruppo è composto da sette Rettori (Lenker), tra i quali tre Rettori centrali (Oberlenker): uno di questi è il Rettore centrale principale (Erzoberlenker). Ciascun Erzoberlenker designa personalmente il proprio successore. A Rittelmeyer sono succeduti nella carica di Erzoberlenker: Emil Bock (1895-1959), Rudolf Frieling (1901-1986), Taco Bay (1933-2011), Vicke von Behr-Negendanck (1949-), e nel 2021 João Torunsky (1956-). Tutti i ruoli, incluso quello di Erzoberlenker, possono essere svolti anche da donne. Da sempre, i sacerdoti possono essere sposati o sposarsi.

La Comunità dei Cristiani conta circa 35.000 fedeli in 35 Paesi – di cui 20.000 in Germania – e 3 seminari, 2 in Germania e 1 negli Stati Uniti. Gli esordi del movimento nel nostro Paese risalgono agli anni 1980, quando una piccola comunità di amici italiani della Comunità dei Cristiani si organizza per una serie di raduni a Walkringen, in Svizzera. Nel 1994 Anna Annovazzi riceve l’ordinazione come primo sacerdote italiano, e verso la fine del 2003 i sette sacerdoti cui è affidata la responsabilità di tutti i Paesi del mondo in cui è attiva la Comunità dei Cristiani – il Gruppo dei Sette – prende in considerazione la possibilità di fondare ufficialmente il movimento in Italia, decisione che viene comunicata ufficialmente il 23 maggio 2004. La Comunità dei Cristiani viene fondata in Italia il 27 giugno 2004. Oltre che a Bologna, dove si trova la sede legale della Comunità dei Cristiani e dove risiede un sacerdote in pensione, in Italia le attività del movimento si svolgono a Torino, Milano, Trento, Verona, Padova, Liettoli (Venezia), Lonigo (Vicenza), Trieste, Roma e Palermo. I due sacerdoti attualmente attivi risiedono in provincia di Treviso e a Milano. Complessivamente, i membri e gli amici italiani della Comunità dei Cristiani in Italia sono circa 800.

Ogni comunità locale è autonoma e ha ampi margini di autonomia, anche in campo dottrinale. Ai sacerdoti è concessa una completa libertà di insegnamento, che tuttavia non può contraddire i sacramenti da loro officiati, e qualunque argomento venga da loro scritto o insegnato ha il valore di una visione personale. Il concetto di dogma cristiano non è preso in considerazione. Gli scritti di Rudolf Steiner sul cristianesimo non sono considerati normativi nel senso dogmatico del termine, ma godono di ampia autorità e restano il principale punto di riferimento della Comunità. Alcune delle dottrine steineriane – come la reincarnazione o la distinzione fra il Cristo come principio e la persona fisica e storica di Gesù di Nazareth – conferiscono alla Comunità dei Cristiani la sua specificità antroposofica. La Comunità non fa proselitismo e la maggioranza dei fedeli proviene dalla Società Antroposofica, che tuttavia a sua volta non vincola i suoi membri a seguire la pratica sacramentale che la Comunità offre e che considera un dono divino prezioso per gli uomini e le donne del nostro tempo.

Il sacramento centrale della Comunità dei Cristiani è chiamato Atto di Consacrazione dell’Uomo. Assomiglia nella sua struttura formale alla celebrazione dell’Eucarestia in altre comunità, ma ha un contenuto specificamente antroposofico e “riattiva” nei fedeli il potere del Cristo che “consacra” la natura umana. I sette sacramenti sono: il Battesimo, la Confermazione – conferita all’età di quattordici anni –, il già menzionato Atto di Consacrazione dell’Uomo, la “Consultazione Sacramentale” – che presenta elementi simili alla confessione –, l’Estrema unzione, l’Ordinazione sacerdotale e il Matrimonio.

B.: Per una presentazione generale, cfr. Hans-Werner Schroeder, Die Christengemeinschaft – Entstehung, Entwicklung, Zielsetzung, Urachhaus, Stoccarda 2001². In italiano, cfr. Tom Ravetz, Liberi dal dogma, trad. it., Novalis, Milano 2015; Rudolf Frieling, L’essenza del Cristianesimo, trad. it., Arcobaleno, Milano 2018. Dal 2012 è pubblicata la rivista La Comunità dei Cristiani, Movimento per il rinnovamento religioso.

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